La finalità non è il semplice protagonismo scenico, ma la crescita personale e collettiva: il palcoscenico diventa un luogo di incontro e dialogo intergenerazionale, dove arte e bellezza si trasformano in strumenti di cittadinanza, cooperazione e responsabilità condivisa.
In linea con le Indicazioni Nazionali del MIM e gli Obiettivi dell’Agenda 2030, Magia dell’Opera promuove inclusione, collaborazione e arricchimento culturale condiviso, integrandosi facilmente nella programmazione didattica ordinaria delle scuole.
Grazie al suo carattere interdisciplinare, il progetto rappresenta anche un ponte tra i diversi ordini scolastici: dalla scuola dell’infanzia, con la versione Bimbi, fino alla scuola secondaria di secondo grado, attraverso attività e progetti PCTO. Un percorso continuo che accompagna gli studenti nella loro crescita armonica, sviluppando competenze sensoriali, espressive, linguistiche e storico-culturali.
Nel corso degli anni, Magia dell’Opera ha saputo rinnovarsi integrando nuovi linguaggi e strumenti digitali, in linea con le otto Competenze Chiave per l’apprendimento permanente (Parlamento Europeo, 2018) e con le finalità del Piano Nazionale Scuola Digitale (L. 107/2015).
Un’esperienza che unisce scuola, famiglia e comunità intorno alla forza dell’arte, trasformando l’opera lirica in un’occasione di scoperta, dialogo e crescita condivisa.